Pd perde il 10-20% di elettori alle Primarie, ma per i media è un ‘successo’

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Già prima che si conoscessero i dati definitivi dell’affluenza alle primarie del Pd, i media ne avevano già decretato il ‘successo’, dichiarandole ‘oltre ogni previsione’. Frase priva di senso, se uno prevede di morire tra dieci minuti, anche sopravviverne venti è un risultato ‘oltre ogni previsione’.

L’unica cosa sensata da fare è mettere l’affluenza in relazione con le scorse primarie del Pd, e vedere il raffronto. Alla fine l’affluenza è stata di poco meno di 2,5 milioni di elettori, mancano ancora delle sezioni, e il dato potrebbe arrivare a circa 2,8 milioni. Questo, ovviamente, fidandosi di chi ha tutte le motivazioni per ‘gonfiare’ i numeri, e tenendo conto il voto massiccio di zingari e immigrati aumentati dall’ultima volta che i piddini hanno organizzato le primarie. Ed escludendo quello degli ‘zombies’.

Se questi numeri sono veri, il Pd ha perso rispetto alle scorse primarie per il segretario tra 300 e 600mila simpatizzanti – a seconda di come il dato si completerà, un taglio netto che va dal 10% al 20%. E tra 700mila e 1milione di elettori rispetto alle primarie per il segretario che incoronarono Veltroni. In breve: in 6 anni, dal 2007 a oggi, il Pd ha perduto quasi 1/3 del proprio ‘zoccolo duro’. Non male per quello che i media di distrazione di massa definiscono un ‘successo’, e che invece, se avessimo dei giornali e tv non asserviti, sarebbe definito per quello che è: una catastrofe.

Questo dà il senso di come i nostri giornalisti non siano tali.

Un altro di questi ‘successi’, e il Pd sarà sulla via dell’estinzione.

14 ottobre 2007 Partito Democratico Segretario nazionale del Partito DemocraticO Walter Veltroni 3 554 169  
25 ottobre 2009 Partito Democratico Segretario nazionale del Partito Democratico Pier Luigi Bersani 3 102 709  



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