Nordafricano sfonda la vetrina del bar e aggredisce i passanti a bottigliate

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L'intervento della Polizia in Piazza Erbe
L’intervento della Polizia in Piazza Erbe
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Bolzano. Ancora risse e violenze in piazza delle Erbe. Ieri sera (1/12) verso le 22.30 un ragazzo magrebino alterato da alcol o forse droga, è andato letteralmente fuori di testa davanti al Despar. Con una sedia presa chissà dove, prima ha cerca di sfondare le vetrate del supermercato, poi è andato verso il bar Eule, e – sempre con la sedia – ha sfondato la vetrina del locale. Non contento, ha iniziato a minacciare i passanti col collo di una bottiglia di vetro e con un cavalletto metallico da bicicletta.
In piazza c’è stato un fuggi fuggi generale. La polizia è arrivata dopo sette, otto minuti, ma il ragazzo si era già dileguato. Tra i testimoni anche il consigliere comunale Angelo Gennaccaro: “Ieri sera – racconta -, piazza Erbe era piena di turisti del mercatino. Sembrava tutto tranquillo, fino a quando, intorno alle 22.30, c’è stata un’esplosione di violenza allucinante. I lanci di bottiglie, le vetrine distrutte… Sembrava una scena da far-west. Quel ragazzo era vistosamente alterato, non so se da droga o alcol. Con la mano insanguinata teneva il collo di una bottiglia di vetro, con l’altra un cavalletto metallico per bici. Si scagliava senza alcun motivo contro i tanti giovani che affollavano la piazza». Verso le 23.30, poco dopo che le Volanti erano andante via, il giovane nordafricano è tornato in piazza Erbe. «E’ stata chiamata di nuovo la polizia – riferisce Gennaccaro – che però si è limitata ad un controllo dei documenti».
Gennaccaro denuncia una situazione “diventata ormai insostenibile”. «Da tempo – spiega – chiediamo alla giunta di prendere provvedimenti, ma il buonismo che sembra caratterizzarla non fa muovere foglia. Non si rendono conto che parlare di sicurezza non è un tema necessariamente di destra. Ribadisco: bisogna agire in fretta, e bisogna farlo prima che ci scappi il morto. Le telecamere non sarebbero risolutive ma le chiediamo da tempo. Sarebbero un deterrente positivo, per individuare i colpevoli, mettendo fine allo scempio di chi semina terrore, e si dilegua come nulla fosse, pochi istanti dopo. E se una sera la piazza decidesse di reagire, scaraventandosi in massa contro il delinquente di turno? Questa era la voce che anche ieri sera si faceva largo tra i giovani frequentatori di piazza erbe, che finivano per alimentare e generalizzare il loro disprezzo contro gli immigrati tutti. E’ questo quello che vuole la giunta Spagnolli?».