I bambini nel mirino della propaganda politica della sinistra altoatesina

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BELLA CIAOSuccede che anche “nel separatista sudtirolo” la supremazia marxista tenti di “catechizzare” gli alunni all’ideologia partigiana (responsabile di un eccidio superiore a quello nazista) costringendo, attraverso l’impiego di docenti di parte, i bambini ad imparare e cantare le note più care ai partigiani italiani della seconda guerra mondiale: “Bella Ciao”.
Tutto questo succede a Merano (BZ) presso le “Scuole Medie Negrelli”. Contro tale decisione, di far intonare “Bella Ciao” tra i banchi di scuola, si è scagliato Mauro Minniti, fra i promotori del Movimento per Alleanza Nazionale. “Trovo una partigianeria eccessiva e gratuita insegnare nelle scuole a Merano ‘Bella ciao’ – afferma Minniti – non si può inculcare ai ragazzi delle scuole medie una canzone con un forte significato politico”.
Un “sistema propagandistico”, quello dei “sinistroidi” docenti altoatesini (sicuramente non di madrelingua tedesca), molto discutibile. E’ infatti contro ogni regola didattica sfruttare l’istruzione scolastica per fini partitici e ideologici, vista anche la caratterizzazione politica della canzone stessa.
Con ogni probabilità non trovando “terreno fertile” di propaganda nelle persone più mature hanno pensato bene di “formare” e inculcare in tale modo “giovani e inconsapevoli cervelli” alla loro ideologia. Che, come dimostrato, non si smentisce mai: “il potere dei forti sui deboli”.
La speranza è che l’intervento di Minniti accenda la discussione politica e dalle sedi Istituzionali venga imposto il diniego alla “facile e illegittima propaganda”.
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/850467/-Vergognoso-insegnare–Bella-Ciao.html