La Spezia: 70mila euro ai Rom, e 120mila ad una ‘cooperativa’

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La Spezia – Settantamila euro vengono destinati dal Comune di La Spezia – a guida Pd –  per saldare le bollette di consumo dell’acqua del campo nomadi.

Altri 120 mila euro, che nel bilancio preventivo 2013 erano destinati al fondo anticrisi e dovevano servire per sostenere ed aiutare famiglie, persone e aziende in difficoltà verranno destinati – ma guarda un po’ – alla cooperativa Lindberg che dovrebbe assistere persone da poco disoccupate. Di questi 120 mila euro, oltre 40 mila saranno direttamente ‘risucchiati’ dalla stessa cooperativa Lindberg mentre solo 80 mila andranno realmente a sostenere i disoccupati. Quindi, ricapitolando: per fare arrivare 80 mele agli affamati, se ne perdono per strada 40: non proprio una gestione efficiente delle risorse.

Sarebbe molto più intelligente – quindi inutile proporlo – e molto più onesto – ancora peggio – destinare un assegno di disoccupazione direttamente ai disoccupati saltando di netto la ‘intermediazione della cooperativa’. Ma, ovviamente, queste scelte non vengono fatte per aiutare chi è in difficoltà, ma per distribuire prebende al sistema clientelare del Pd cittadino.

Perché come dice un consigliere di opposizione: “Trovo anche non corretto procedere all’erogazioni di questi fondi senza l’attivazione di un bando pubblico, come trovo poco chiari i metodi di individuazione dei possibili beneficiari di tali voucher. Ci è stato riferito che le persone verranno indicate dal Centro per l’impiego senza che però si conoscano bene requisiti e metodi di individuazione. Inoltre vorrei capire quale tipo di promozione si farà di questo progetto che potrebbe interessare anche molti che non si sono rivolti al Centro per l’impiego ma che si trovano in una situazione di disagio. Mi domando se non sarebbe stato meglio destinare questi fondi direttamente, senza passare per cooperative, alle persone in difficoltà ed alle fasce più deboli dei nostri concittadini assicurando quindi un totale impiego dei fondi a disposizione dell’amministrazione per lo scopo rispetto al quale erano stati destinati?”

Insomma: la cooperativa è stata scelta dal Pd. I disoccupati che riceveranno i soldi non saranno, ‘tutti i disoccupati’, ma solo quelli ai quali la cooperativa deciderà di darli: forse chi vota alle primarie del Pd?

Si ricorda che il Sindaco di Adro – che non è del Pd – è in galera perché, per favorire i propri cittadini e le aziende della sua terra, ha bypassato i normali canali per il conferimento degli appalti. A La Spezia si regalano quasi 200mila euro a zingari e agli amici degli amici, e nessun magistrato apre bocca.

La domanda più interessante sarebbe: non c’era nessuno in grado di fare lo stesso lavoro di questa cooperativa, per meno dei 40mila euro in questo modo sottratti ai disoccupati? Le altre fatele voi.

C’è poco da fare, quando c’è da soddisfare le clientele, il Pd ci sa fare.  Se poi tra le clientele c’è anche chi dovrebbe sorvegliare…




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