Business: Sindaco Lampedusa ama i clandestini, perché non rimangono lì

Condividi!

fotohome7
Nicolini, sindaco di Lampedusa che vuole costruirsi una carriera politica sui cadaveri, attacca Salvini. Secondo lei la Lega bestemmia sui morti. I morti non sono clandestini e la Lega va spazzata via.

La signora Nicolini, accorsa tra i cadaveri in mise firmata e occhiali leopardati, evita di dire che a lei i clandestini piacciono solo perché non restano più a Lampedusa. Con il dopo Maroni infatti, vengono subito traghettati verso Napoli, Palermo, Roma, Milano, Firenze, Torino, Verona e altre città italiane. A Lampedusa rimane solo un centro temporaneo – una sorta di hotel – che dà lavoro ad associazioni che si occupano del business dell’accoglienza.
Tutti soldi che Alfano fa confluire sull’isola.

Nicoli, se gli africani le piacciono tanto, perché non lancia un appello alla loro permanenza sull’isola? Magari sotto casa sua.

Perché finché rimanevano sull’isola, i clandestini non erano molto amati:




Un pensiero su “Business: Sindaco Lampedusa ama i clandestini, perché non rimangono lì”

  1. Pingback: Lepanto - Pagina 3

Lascia un commento