Alfano colpisce ancora: la Germania ci ‘rimanda’ 300 clandestini, li aveva pagati per andarsene

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Amburgo, 300 sedicenti profughi, in realtà clandestini, a cui Alfano aveva concesso un permesso temporaneo e 500 euro, stanno per tornare in Italia. Con la benedizione di Berlino: «Treni gratis per tornare nella penisola»

Sono trecento, come una truppa di invasione, salpati dalla Libia approfittando delle guerre franco-obamiane ma provenienti da Togo e Ghana, quindi clandestini, non ‘rifugiati’, sempre che questo termine abbia un senso nel ventunesimo secolo.

Sono giunti ad Amburgo con un pass e 500 euro a testa concessi dall’Italia a chi avesse lasciato la penisola, ma la legittimità dell’operazione è stata messa in dubbio dalle autorità tedesche e dal quotidiano Die Welt, che giudica irresponsabile il comportamento dell’Italia. Il nostro Ministero dell’Interno Angelino Alfano ha ribadito la regolarità dell’intervento, ma il ministro tedesco Detlef Scheele sottolinea: «Non hanno nessun diritto legale a un alloggio né a un’assistenza economica, sarebbe folle dar loro false speranze di un futuro lavorativo qui» . Scaduti i permessi temporanei, gli immigrati torneranno in Italia, e le autorità tedesche hanno già messo a disposizione biglietti del treno gratis per riportarli indietro.

Angelino Jolie, colpisce ancora. Centocinquantamila euro buttati. Che sono una minima, minuscola parte dei miliardi spesi nella gestione e nel mantenimento dei clandestini.

Questi scontri tra nazioni europee tra chi deve mantenere i clandestini sono demenziali. Nessuna nazione europea deve farlo, devono semplicemente essere rispediti in Africa, nei paesi di provenienza. Oppure, fare come Israele, e spedirli in un paese terzo in cambio di aiuti economici. Meno soldi, e spesi meglio.




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