Effetto Fed: petrolio sfiora i 110 dollari barile

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Il prezzo del petrolio è salito ulteriormente sopra 108 dollari al barile dopo che la Federal Reserve ha mantenuto la sua politica monetaria, promettendo di non interrompere la fornitura di liquidità al mercato finanziario in atto, e per le scorte di petrolio degli Stati Uniti scese più del previsto.

La Fed avrebbe dovuto cominciare a chiudere il suo programma – anche conosciuto come quantitative easing o QE – di acquisto di 85 miliardi dollari al mese in obbligazioni e altre attività. Ma la banca centrale ha detto che manterrà il ritmo degli acquisti obbligazionari perché l’economia americana è ancora in crisi.

Il flusso continuo di dollari ha l’effetto collaterale di generare bolle: nel mercato delle materie prime come il petrolio, e in quello finanziario. Denaro a basso costo che finisce quasi tutto in speculazione.