Iacchetti non fa ridere, e offende memoria dottoressa uccisa da immigrato

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Enzo Iacchetti e il dj Gigi D’Agostino hanno annullato le serate in programma alla fiera di Chiuduno per la rassegna «Settembre Chiudunese». Perché? Perché lì gli abitanti hanno protestato dopo l’omicidio della dottoressa da parte di un’orda di immigrati inferociti.

Leggiamo le sue parole: «Ho capito che era meglio così, non avrei voluto respirare l’aria xenofoba della caccia all’extracomunitario – spiega Iacchetti -. Il buono e il cattivo esistono da tutte le parti, in Lombardia, come in Africa o in Sicilia. Ho imparato che non bisogna generalizzare, né basarsi sulla razza o il colore della pelle. La dottoressa si è dedicata alla povera gente. Un destino cinico e violento ha voluto che la sua vita finisse così. Lei si è fermata a soccorrere un extracomunitario. Per questo, onore a quella donna». Non fa ridere Iachetti, fa solo molta tristezza.

Non è stato il ‘destino’ cinico e baro, è stato un pazzo criminale. Ed è stata la normale conseguenza di essersi fidata di gente che non merita fiducia.

E’ vero, i criminali esistono ovunque. Come gli idioti ce ne sono in Africa e in Lombardia. Uno di sicuro in Lombardia c’è. Ed è senza vergogna.

Con questa sua uscita si è guadagnato serate alle ex feste dell’Unita dove ha vegetato per anni e nei conventi vaticani.




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