La Kyenge vuole imporre l’accoglienza ai bimbi di 3 anni

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Non basta il continuo lavaggio del cervello dei media di distrazione di massa, non basta la martellante propaganda subdola della tv e dei suoi personaggi, la Kyenge vuole ‘ri-educare’ i bambini quando il loro cervello è più malleabile e quindi più influenzabile, dai tempi dell’asilo materno.

“La formazione e l’informazione dovrebbero partire già dalla scuola materna per dare ai nostri giovani l’opportunità di crescere con la mentalità che il diverso non è un pericolo ma una persona che ha qualcosa che noi non abbiamo e che può arricchirci”.

Ovvero ‘disarmare’ il bambino davanti all’invasione. Convincerlo a fidarsi dello zingaro e accompagnarlo al campo nomadi, perché sicuramente non ha cattive intenzioni. A fidarsi del tunisino appena sbarcato perché, sicuramente, non vuole stuprarti.

Insomma, il contrario di una educazione sana a scansare i pericoli.
Perché il diverso è, in quanto tale, una minaccia alla tua sopravvivenza. Non serve scomodare Darwin.

Gli unici che si arricchiscono con l’immigrazione, sono gli scafisti, i trafficanti di droga, i padroni senza scrupoli e la Kyenge che grazie alla fandonia dell’integrazione prende un lauto stipendio da ministro. Il resto di noi in cosa si arricchisce?




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