Non hanno soldi per funerale: nonna rimane in casa

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Una famiglia povera, come tante, purtroppo, in città. Due giorni fa la più anziana, in casa, una donna di 77 anni, ha avuto un malore ed è morta. Da lì è iniziato il calvario della famiglia. Che non ha i soldi per andare avanti e ovviamente neppure quelli per chiamare un’impresa di pompe funebri. Così la donna, da due giorni è stesa sul letto, con un lenzuolo a coprirle il volto. La famiglia ha provato a contattare il 118, poi la guardia medica, ma una cosa è chiedere l’intervento urgente per un malore, un’altra è farlo per un decesso. Così in tutti e due i casi sono arrivate risposte negative. Toccava al medico di famiglia intervenire, ma lui era fuori città e la famiglia non aveva neppure un’alternativa. L’anziana è rimasta in casa, con tutte le difficoltà e gli imbarazzi che una cosa del genere comporta. La vicenda si è sbloccata solo stamattina, grazie all’aiuto dei vicini e all’intervento della Polizia Municipale. Il comandante del corpo Ferlisi ha mandato il nucleo decoro del commissario Santagati, si sono attivate le procedure comunali di aiuto previste per casi del genere, è stato contattato il sindaco Accorinti. In tarda mattinata è arrivato un carro funebre, la donna è stata portata via. Al dolore per la scomparsa si è aggiunto l’imbarazzo per tutto quel che è successo dopo.

Intanto, pochi chilometri a sud, si ‘accolgono’ clandestini, centinaia di clandestini. Ogni giorno. E ognuno di loro, riscuote, per il solo fatto di avere messo piede a casa nostra, 45€ al giorno. Più tutti i benefits di cui godono i clandestini.




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