Minacce Kyenge non fermano sindaco: reti per proteggere turisti da abusivi

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Contro i falsi buonismi e le tolleranze verso tutto cio’ che e’ illegale. Forte dei Marmi come giustamente osservato e’ un ” hotel a cinque stelle ” e non puo’ essere degradato a luogo di bivacchi o commerci illegali , con patacche che sviliscono l’ immagine della localita’ turistica, il gioiello della Versilia. Cosa doveva fare il sindaco Buratti, in assenza di provvedimenti decisi da parte delle Istituzioni dello Stato, che finora in Toscana come nel resto del Paese, nei centri turistici piu’ rilevanti, non impediscono il dilagare dell’ abusivismo commerciale , che ricordiamo e’ un’ attivita’ criminale gestita da organizzazioni mafiose straniere ed italiane. Un abusivismo commerciale che alla lunga danneggia il turismo italiano, con i ricchi turisti russi ed americani che preferiscono altri paesi, dove ambiente , parchi giardini e spiagge non sono ridotte  a discariche da parte di questi abusivi e dove i turisti non sono continuamente ” molestati ” al limite della violenza fisica e quindi passibile di denuncia penale da parte di questi abusivi. E di fronte a queste palesi violazioni delle regole del commercio alcuni ministri irresponsabilmente hanno dichiarato ” quelle reti il sindaco di Forte dei Marmi, non le avrebbe messe se gli immigrati avessero potuto votare…”. Frasi che dimostrano la totale inadeguatezza di taluni ministri, messi lì solo per sviare dai veri problemi del Paese che sono prima di tutto una crisi economica e sociale senza precedenti. Che vogliamo fare , cari ministri del governo, legalizzare il commercio abusivo e  le mafie che lo manovrano e distruggono la nostra economia ? Fatecelo sapere…
OSSERVATORE TOSCANO


In collaborazione con: Il Monitore Toscano




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