SIGLATO PROTOCOLLO PER LA SICUREZZA A LIVORNO

Vox
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Siglato il protocollo per la sicurezza a Livorno , ieri , tra Prefettura e Istituti privati di vigilanza, enti, associazioni e comuni della provincia per un maggiore controllo per quanto riguarda l’ ordine pubblico. L’ intenzione della Prefettura e’ quella di avviare una maggiore sinergia tra istituti di vigilanza per un maggiore controllo del territorio. Ma , secondo il nostro modestissimo avviso, occorre a Livorno che le Istituzione dello Stato, ” riprendano ” il controllo dei quartieri di Livorno che vanno dalla Stazione al quartiere di San Gaetano, dove vi sono molti appartamenti dove abitano extracomunitari e clandestini, dove vi sono negozi etnici che non rispettano minimamente leggi e regolamenti vigenti. Questi negozi etnici , palesemente fuori norma devono ” essere chiusi ” ed i loro proprietari duramente sanzionati. Basta, infatti con il ” Sociologhese ” di alcuni consiglieri comunali della sinistra come Del Lucchese dell’ Idv che in merito alla situazione di caos ed insicurezza nel quartiere di San Gaetano, propongono, gli ennesimi corsi di formazione integrazione per questi extracomunitari, a nostro avviso arroganti e spesso pluripregiudicati. Facciamola finita con questo Socioleghese d’ accatto, negli altri paesi europei , quello che accade in Italia, a Livorno , non viene tollerato. Chi non rispetta le leggi, regolamenti, ecc, deve essere punito e se non in regola con i permessi di soggiorno ovviamente espulso. E sempre parlando del protocollo sicurezza siglato ieri in Prefettura, vi e’ poi una grave mancanza: non si parla di un sistema di videosorveglianza capillare per i quartieri a rischio ed i monumenti storici di Livorno che dovrebbero essere sorvegliati 24 ore su 24. Il furto di grondaie di rame al Cisternone e’ una cosa vergognosa, e per questo i monumenti storici di Livorno dovrebbero essere monitorati continuamente. A Pisa il prefetto ( l’ ottimo…) Tagliente ha istituito un sistema di videosorveglianza integrato per tutta la citta’ in collaborazione con privati, imprenditori, istituti di vigilanza. Perche’ non farlo anche a Livorno? E sempre in merito alla deriva securitaria che investe Livorno, dove sta l’ opposizione di centrodestra? Perche’ non riferisce al ministro dell’ interno Alfano sulla grave situazione di Livorno, al fine di vagliare eventuali provvedimenti che si auspicanop piu’ drastici , con lo scopo di salvaguardare la sicurezza dei Livornesi.
OSSERVATORE LABRONICO

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In collaborazione con: Il Monitore Toscano