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Pisa: 300mila euro per scorrazzare gli zingari a scuola

Vox
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Anche per il prossimo anno scolastico, l’Amministrazione Comunale, in una apposita riunione tra Comune, Societa’ della Salute e soggetti gestori dei servizi di accompagnamento, ha deciso di proseguire nella discriminazione dei bambini pisani. Infatti, anche per il prossimo anno, ai figli dei rom che vivono nei diversi campi, autorizzati e non – quindi anche quelli abusivi – disseminati in città, campi dai quali originano una miriade di furti e degrado, verrà garantita la dotazione di servizi di refezione e di trasporto scolastico già messa a disposizione negli anni passati, tradotto: trasporto e e pranzo gratis. In particolare, sono stati confermati i posti di tre scuolabus completamente dedicati per i campi di Oratoio e Coltano, ai quali si vanno ad aggiungere i posti per i rom residenti presso l’ex-Ittiogenico e che frequentano le scuole del litorale. Si tratta complessivamente di quasi il 30% della disponibilità complessiva di servizio di scuolabus.

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Particolarmente interessante il fatto che un servizio pubblico faccia sosta davanti ad un campo nomadi abusivo, in totale spregio della legge.

Il costo del privilegio concesso agli zingari si aggira sui 300mila euro. Soldi presi dai pisani che pagano le tasse.
Genitori italiani gabbati e discriminati due volte quindi. La prima, quando pagano i servizi scolastici per i loro figli; la seconda, quando li pagano anche per i figli dei ‘nomadi’.

Sindaco di Pisa
Sindaco di Pisa