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Argentina: statua di una meticcia al posto di Cristoforo Colombo

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APTOPIX Argentina Columbus MonumentBUENOS AIRES – Insorge la comunità italiana in argentina, dopo il colpo di mano con il quale la presidente Cristina Fernandez de Kirchner ha rimosso l’imponente statua di Cristoforo Colombo che da decenni vigila sulla Casa Rosada, sede della presidenza, a Buenos Aires.
Ufficialmente per permettere il restauro del monumento, ma pochi ci credono. In realtà la guerra tra la caudilla e la comunità italiana contro lo spostamento di questo simbolo, va avanti da tempo.

In piena moda anti-europea, intesa come identità, la signora vuole sostituire Colombo con una statua donata dal presidente boliviano di una meticcia che partecipò alla guerra anti spagnola, tal Juana Azurduy.

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La comunità italiana in Argentina si batte da tempo con determinazione contro lo spostamento della statua, chiedendo che resti dove si trova dal 1910, anno in cui venne donata dalla comunità italiana in Argentina.

Due simboli opposti dunque: da un parte, non solo l’artefice della scoperta del nuovo continente e orgoglio degli italiani, ma anche il simbolo di un’Argentina che ha fatto del suo essere un paese ‘europeo’, il proprio segno distintivo rispetto ad altri paesi sudamericani. Dalla cultura fino all’arte. Dall’altra inveve quella che si vorrebbe a rappresentare un’Argentina ‘meticci’ e indigena, in pieno contrasto con la realtà, sopratutto di Buenos Aires e delle città ad alta presenza italiana.
Sono infatti le autorità cittadine della capitale e la comunità italiana, guidate dal sindaco Mauricio Macri, ad opporsi con più veemenza alla sostituzione: la statua deve restare nella capitale perché appartiene alla città.