Scandalo a Piacenza: dopo 2 anni e 30mila euro a testa, i ‘profughi’ sono ancora lì

Condividi!

Era ancora il 2011, quando i sedicenti profughi della scaramuccia libica sbarcati a Lampedusa arrivarono a Piacenza. Al Ferrhotel.

Dopo 18 mesi, circa 30mila euro di stipendio a testa (45€ al giorno x oltre 18 mesi), diverse violenze, pretese continue e 500 euro di ‘liquidazione’ finale, i cento africani continuano ad occupare il Ferrhotel. Nessuno li sgombera, perché sono neri come la Kyenge. E voi dovete mantenerli.

Il sindaco di Piacenza, Dosi
Il sindaco di Piacenza, Dosi

I proprietari è settimane che chiedono lo sgombero, la napoletana Immobilgest, che fa sapere come il 30 aprile scorso abbia prontamente scritto con raccomandata all’ufficio della prefettura di Piacenza e al ministero degli Interni “a seguito della dolosa rottura dei vetri del portone d’ingresso principale, richiedendo lo sgombero degli occupanti e dei non meglio identificati soggetti che continuano ad oggi indisturbati ad introdursi nella struttura. In tutti i modi abbiamo richiesto (e non ancora ottenuto) sia al conduttore sia alle istituzioni responsabili lo sgombero del Ferrhotel”.




Lascia un commento