Baviera: pestaggi e minacce contro il leader anti-moschea

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BAVIERA – Dopo le botte, le minacce di morte e i tavolini per le firme rovesciati, Michael Sturzenberger, leader del movimento Freiheit ha trovato la sua faccia su un poster pubblicitario diffuso in tutte le stazioni della metropolitana.

Peccato che il testo sotto la foto non è per nulla amichevole e lo definisce un “islamofobo” colpevole di opporsi alla costruzione del più grande centro islamico europeo. Il poster spiega però che in consiglio comunale tutti i partiti sono contro di lui e troveranno il modo di  fermarlo. Attenzione perché non si tratta di un manifesto abusivo, ma di una cosa ufficiale voluta da tutti gli altri partiti (Csu/Cdu compresa) per dire che la “grave iniziativa” dei Freiheit verrà fermata, in un modo o nell’altro.

Peccato che l’iniziativa tanto condannata è una raccolta firme per un referendum del tutto legittimo e, casomai, pare grave l’atteggiamento di sindaco e partiti vari che suggeriscono di non firmare, di disturbare chi firma, di creare disordini ai punti raccolta, di far pressioni sui firmatari per ritirare la loro adesione o di trovare il modo di annullare le firme. Eppure quando Sturzenberger partì con la petizione tutti ridevano, convinti che le 34.000 sottoscrizioni necessarie non sarebbero state nemmeno lontanamente raggiunte.

Adesso che sono vicine e che la gente fa la fila per firmare ecco le violenze dei “gruppi antifascisti” che rovesciano tavoli e distruggono fogli ed ecco la pubblica gogna con la foto e l’accusa di islamofobia in metropolitana. Se questa è democrazia…….

FONTEhttp://www.mattinonline.ch/referendum-baviera-minacce-islamofobi/




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