Scandalo Svuotacarceri: se sei drogato e uccidi, il governo ti premia

Una delle misure choc del decreto svuotacarceri del governo Letta-Alfano, è il “premio” che si dà al criminale drogato.

Infatti, si prevede che quando la pena residua da espiare, computando le detrazioni per buona condotta, non superi i tre anni, che diventano sei(!) per i reati commessi da tossicodipendenti, il pm “trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza” perché provveda “senza ritardo con ordinanza” alla riduzione della pena.

Quindi il drogato ha un trattamento privilegiato. E su che basi, cosa lo qualifica per questo “sconto dello sconto”? Viviamo nel mondo alla rovescia. Letta delenda est. E il Pdl che appoggia questo scempio deve solo vergognarsi.

Pensiamo per una volta alle vittime. Chi sarà stato ucciso da un drogato, chi sarà stata stuprata da un drogato, avrà, secondo lo Stato, meno valore, perché i loro carnefici sconteranno pene inferiori a quelle già ridicole degli altri.



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