Censura: i Goebbels di Vendola vogliono chiudere Tuttiicriminidegliimmigrati.com

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(AGENPARL) – Roma, 06 giu – I deputati di Sel hanno chiesto in un’interrogazione al Ministero dell’Interno, prima firmataria Annalisa Pannarale, di assumere ogni iniziativa di competenza affinché sia valutata la sussistenza dei presupposti per l’immediata chiusura del sito internet tutti i crimini degli immigrati (http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/) che si propone quale sito d’informazione ed è basato su fatti di cronaca nera che avrebbero come protagonisti cittadini stranieri, migranti, rom e sinti.
I deputati fanno presente come “la pagina web in questione, propone, ad opera degli amministratori del sito, slogan, nonché immagini di stampo razzista e xenofobo; il risultato è un insieme di stereotipi, frasi violente ed immagini offensive dal chiaro esito potenziale di incitare all’odio razziale e alla discriminazione, in aperta violazione dei principi della nostra Carta Costituzionale e della normativa in materia”.
Infine si legge nell’interrogazione come l’iniziativa del sito ‘Gli altri parlano d’integrazione, noi ve la mostriamo’ “si colloca peraltro nel solco di quanto sollevato con allarme dal Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale (CERD) nelle osservazioni conclusive e raccomandazioni all’Italia del 9 marzo 2012; il Comitato, infatti, aveva fatto riferimento esplicito alla diffusione preoccupante nel nostro Paese dell’incitamento all’odio razziale e di forme violente di razzismo attraverso i mass media, internet, e i social network, invitando le autorità italiane a una applicazione severa delle normative di contrasto penale alla discriminazione e all’incitamento all’odio razziale”.

Innanzitutto, scriviamo i verbi al tempo che compete loro: non “fatti di cronaca nera che avrebbero come protagonisti cittadini stranieri”, ma fatti di cronaca nera che HANNO come protagonisti cittadini stranieri.

Questa interrogazione parlamentare di un mini-partito che rappresenta circa il 2% della popolazione – e non la parte migliore – la dice lunga sul concetto di “libertà d’espressione” che hanno le comari di Vendola. Va bene, finché la controllano loro.

Se, secondo loro, le notizie pubblicate sul sito si sono “un incitamento all’odio razziale”, se la prendano con gli immigrati. Sono loro i “fornitori” delle notizie pubblicate.

Resta il fatto, che ogni notizia pubblicata sul sito tuttiicriminidegliimmigrati.com, è direttamente presa da giornali on-line – anche quelli che piacciono tanto ai vendolini – e sono corredate di links. Vogliono chiudere i giornali? Vogliono vietare la libera pubblicazione di notizie vere e verificabili che a loro non piacciono? Lo dicano. Il loro obiettivo è quello di manipolare le notizie a loro piacimento – e li riesce bene, visto che la Stampa è totalmente asservita – chi si ribella, deve essere punito.

Le notizie che appaiono nel sito esistono. Il lavoro di tuttiicriminidegliimmigrati.com, è solo quello di recuperarle dall’oblio e dallo scantinato a cui i giornali le hanno relegate, e renderle visibili. Perché il trucco è questo: pubblicare le notizia, ma nasconderle così bene da rendere la pubblicazione inutile.

Quanto agli “slogan”, alle “immagini” e alle “frasi violente” è tutta immaginazione di questi parlamentari che invocano la censura sovietica delle notizie. Sono terrorizzati, perché certe notizie devono essere nascoste, o “addolcite con la neolingua”. Come dice il Papa, loro usano la “lingua dei corrotti”.

Cosa risponderà il ministro degli Interni? Manderà l’esercito in cerca dei bit sparsi nella rete? Andranno a caccia di notizie da censurare come Goebbels? Ma siate seri, e occupatevi dei criminali. Soprattutto, se non volete che certe notizie appaiono, occupatevi di impedire i reati bloccando l’immigrazione. vedrete che non ci sarà più nulla da pubblicare.

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Fonte: Identità.com




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