Omo-governo: tutti i ministri al Gay Pride, e lavorano alla censura del web

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Sarà la solita pagliacciata – il gay pride che si terrà a Parlermo il 15 Giugno – con travestiti, individui confusi sessualmente e gente nuda che balla su carri. E ci saranno anche due madrine d’eccezione: Boldrini e la tedesca con la pagaia. E’ l’entropia che avanza, il vuoto morale che si insinua nella nostra società.

PENSARE E’ REATO – Intanto Idem ha fatto sapere che ha già iniziato a lavorare con l’altro ministro straniero, quello della  dis-integrazione, per attivare una più serrata censura di Internet  “per prevenire e contrastare gli odiosi episodi discriminatori con un piano biennale nazionale contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza”“Molto è stato fatto ma c’è ancora tanto da fare ma nulla è impossibile, proprio in un momento di crisi come quello che stiamo affrontando è necessario intervenire sul tema dei diritti”. Certo. La gente perde il lavoro, e loro pensano ai finocchi*. Sono ossessionati dai finocchi.

Ma nulla è impossibile. Anche rimandare Idem e Kyenge da dove sono venute.

 

* Rivendichiamo l’uso del termine  finocchi , in aperta rivolta contro la neolingua del politicamente corretto. La lingua dei corrotti, come detto dal Papa.




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