Nuova indigestione di “saggi”: Letta ne nomina 35, auto blu e stipendio incluso

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Altro giro, nuovi saggi. Il nipote di Letta – come ordinato da Kim-il-Napolitano – ha nominato l’ennesima squadraccia di saggi. Si dovranno occupare, secondo loro, delle riforme costituzionali. Nel relativo dpcm sarà contestualmente nominato un comitato per la redazione del rapporto finale. I componenti della commissione saranno ricevuti giovedì pomeriggio al Quirinale dal Caro Leader.

La commissione avrà compiti di consulenza e proposta, e poi sarà un’altra commissione, chiamata “Convenzione dei 40” e formata da 20 deputati e 20 senatori, poi il tutto dovrà essere votato dal Parlamento. Questo per ora.

Ecco i 35 banditi saggi: Michele Ainis, Università Roma 3. Augusto Barbera, Università di Bologna. Beniamino Caravita di Toritto, Università la Sapienza Roma. Lorenza Carlassare, Università di Padova. Elisabetta Catelani, Università di Pisa. Stefano Ceccanti, Università Roma 3. Ginevra Cerrina Feroni, Università di Firenze. Enzo Cheli, Presidente Emerito Corte Costituzionale. Mario Chiti, Università di Firenze. Pietro Ciarlo, Università di Cagliari. Francesco Clementi, Università di Perugia. Francesco D’Onofrio, Università La Sapienza Roma. Giuseppe de Vergottini, Università di Bologna. Giuseppe Di Federico, Universita’ di Bologna. Mario Dogliani, Università di Torino. Giandomenico Falcon, Università di Trento. Franco Frattini, Presidente Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale. Maria Cristina Grisolia, Università di Firenze. Massimo Luciani, Università La Sapienza Roma. Stefano Mannoni, Università di Firenze. Cesare Mirabelli, Presidente Emerito Corte Costituzionale. Anna Moscarini, Università della Tuscia. Ida Nicotra, Università di Catania. Marco Olivetti, Università di Foggia. Valerio Onida, Presidente Emerito Corte Costituzionale. Angelo Panebianco, Università di Bologna. Giovanni Pitruzzella, Universita’ di Palermo. Anna Maria Poggi, Università di Torino. Carmela Salazar, Università di Reggio Calabria. Guido Tabellini, Università, Bocconi di Milano. Nadia Urbinati, Columbia University. Luciano Vandelli, Universita’ di Bologna. Luciano Violante, Università di Camerino. Lorenza Violini, Università di Milano. Nicolo’ Zanon, Università di Milano.

Notare alcuni di loro. Frattini, massone, che si è inventato un’associazione – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale – per risultare presidente di qualcosa. Poi ci sono una caterva di professori. Monti e i suoi non hanno fatto abbastanza danno, evidentemente .

Quanto li paghiamo per questa pagliacciata?

Questa è la classe dirigente responsabile dell’attuale situazione. Sono loro che hanno portato l’Italia al collasso. E sarebbero loro, a dover concepire le riforme utili al paese? Tanto vale mettere Schettino al comando del Titanic.




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