Allarme per Virus Mediorientale: primo morto in Francia, casi in Tunisia

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Altre tre persone sono morte per il nuovo virus simile alla SARS, portando il bilancio delle vittime a 27. Le vittime vengono ancora dall’Arabia Saudita e sono morte in una regione orientale del paese

Ieri, intanto un uomo di 65 anni è morto in Francia, mentre i funzionari della sanità avvertono che ormai, il virus Mers-CoV è una minaccia globale con 49 casi confermati in tutto il mondo.

All’inizio di questa settimana, l’Organizzazione mondiale della sanità ha avvertito che la malattia,  identificata la prima volta nell’uomo nel mese di settembre in Medio Oriente, ora è la più grande minaccia sanitaria a livello mondiale.

Il virus Mers-CoV è legato alla SARS, che ha ucciso circa 800 persone in una epidemia globale nel 2003.

Margaret Chan, direttore dell’OMS: ‘Sappiamo troppo poco su questo virus se paragonato alla grandezza della sua potenziale minaccia’.

‘Non sappiamo dove il virus si nasconde in natura. Non sappiamo in che modo le persone sono infettate’.

‘Finché non risponderemo a queste domande, siamo a mani vuote quando si tratta di prevenzione. Questi sono campanelli d’allarme. E dobbiamo reagire ‘.

Ha detto che il ‘nuovo coronavirus è una minaccia per il mondo intero.’  In 27 dei 49 casi confermati la malattia ha portato la morte.

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La maggior parte delle persone infettate dal momento che il virus è stato identificato lo scorso anno si era recato in Qatar, Arabia Saudita, Giordania e Pakistan. Ci sono stati anche casi in Gran Bretagna e Germania.

L’Arabia Saudita rappresenta la maggior parte dei casi confermati.

Minaccia globale: Il ceppo di nuovo coronavirus ora ha ucciso 27 dei 49 casi confermati in tutto il mondoLa Tunisia la scorsa settimana è diventato il nono paese in cui il virus è stato confermato.

Si ritiene che la malattia si trasmette principalmente per contatto da persona a persona.

Le autorità ritengono che la trasmissione iniziale del virus sia stata da animale a uomo, ma devono ancora identificare le fonti animali.

Le autorità francesi all’inizio di questo mese hanno cominciato a distribuire volantini negli aeroporti per i viaggiatori verso il Medio Oriente consigliando loro di lavarsi le mani frequentemente e limitare il contatto con gli animali.

La vittima francese era stata in ospedale per più di un mese.

Parlando della morte del paziente, il ministro della Salute francese Marisol Touraine ha detto: ‘Non c’è motivo di ulteriore preoccupazione.’  E’ allora tempo di iniziare a preoccuparsi.