ANCHE A MASSA VINCE L’ APPARATO…

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La vittoria con oltre il 53% del candidato del Pd Alessandro Volpi, conferma che anche a Massa, l’ apparato del partito democratico controlla in maniera sovietica la societa’ e l’ economia del territorio, pesantemente condizionata dalla locale azienda sanitaria locale, al quale la Regione da anni, assegna cospicui finanziamenti, con lo scopo chiaro che tutti i pochi lettori possono comprendere….Del resto un mega deficit sanitario di oltre mezzo miliardo di euro con relativi avvvisi di garanzia eccellenti da parte della procura di Massa vorra’ dire qualcosa…. Massa , citta’ dove ancora una volta la sinistra vince a mani basse, sulla candidata di Scelta Civica e dell’ Udc Gabrielli. Pdl cittadino crollato e diviso in vari ducetti vari, che hanno fatto il vuoto attorno al partito ed all’ intero centrodestra. Liste autonomiste quasi scomparse come pure le frange di un’ estrema destra velleitaria e senza alcuna proposta concreta, solo un mondo giovanili contestatario, legato a certe frange del tifo calcistico. Ma i problemi della citta’ ci sono tutti, dall’ economia e dall’ emergenza lavoro, con disoccupazione a due cifre di percentuale, con l’ eterno problema massese della riconversione industriale da un economia assistenziale di stato ad un sistema industriale ed artigianale libero e privo di vincoli con gli enti locali e gli apparati burocratici statali. Problemi di inquinamento ambientale ancora drammatici, il dissesto idrogeologico del territorio, vedi le recenti alluvioni e gli smottamenti sopra i colli massesi, un turismo ed un litorale apuano in profondo degrado, tra crisi , degrado urbano, accampamenti nomadi abusivi, profughi anzi finti profughi africani ai centri della Croce Rossa ed in altre strutture che aggravano i problemi di ordine pubblico. Furti e rapine dilaganti, prostituzione in pieno centro di giorno a Marina di Massa, la zona stazione in mano a pusher magrebini e rumeni, le pinete della Partaccia enclave del Magreb e degli spacciatori, con la vicenda vergognosa dell’ ex colonia Motta. Una citta’ di Massa, che avrebbe tante ottime possibilita’ per rilanciarsi, vedi anche le risorse delle acque minerali, le travagliate vicende della partecipata comunale Evam, il turismo, il patrimonio storico artistico cittadino, lo stessso litorale apuano da riqualificare e promuovere, l’ aereporto del Cinquale da rilanciare, ma che invece preferisce ancora una volta con il suo elettorato , preferire la solita strada fallimentare e perdente ed alla fine distruttiva per la citta’, dell’ ” assistenzialismo parassita ed incapace ” attuato dal Partitone con l’ appoggio pesante della Regione Toscana, che ripetiamo condiziona pesantemente l’ economia e gli equilibri sociopolitici , con i cospicui finanziamenti ed interessi al polo sanitario e di ricerca di Massa.
OSSERVATORE APUANO


Fonte: Il Monitore Toscano




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