Il picconatore “sentiva le voci”: si prospetta sentenza farsa?

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L’interrogatorio del clandestino – Ieri Mada Kabobo, il pluriomicida ghanese di 31 anni, è stato interrogato nel carcere di San Vittore dove  è rinchiuso.

Subito, probabilmente su consiglio di qualche avvocato fornito da qualche “associazione”, se ne è uscito: “Sentivo voci cattive. L’ho fatto perché sentivo queste voci. Ho dormito in una stazione dei treni quando mi sono svegliato una voce mi ha detto “Vai “. A questo punto non è escluso che nei prossimi giorni venga richiesta una perizia psichiatrica.

E si sa, se giudicato incapace di intendere e volere, potrebbe prospettarsi un processo barzelletta. Perché la perizia, non l’hanno fatta quando è sbarcato, in modo da evitare che un pericoloso pazzoide che “sente le voci”, fosse libero di picconare innocenti per le vie delle città italiane?




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