Prigionieri dell’euro, vendetevi l’oro

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Il World Gold Council, visto che l’Italia è imprigionata nell’euro, e deve quindi “prendere in prestito” in moneta straniera, suggerisce l’impiego delle nostre 2.000 tonnellate di riserve auree – la terza riserva aurea al mondo – per smobilizzare risorse finanziarie fresche:

With Italy still facing significant financial challenges, national assets – such as gold reserves – present an opportunity to buy some vital breathing space.
Gold-backed sovereign debt, or ‘gold-backed bonds’, is issued debt that is underpinned by gold collateral. By using a portion of their gold reserves in this way, sovereign states could borrow more cheaply, without selling an ounce.
This use of gold would help sovereign governments to regain the confidence of the bond markets and lower funding costs. Nations could raise between four and five times the value of their gold reserves – a bond 20% collateralised by gold could raise around 80% of Italy’s two year refinancing needs.
This would buy time for growth to take hold. It would lower sovereign debt yields without increasing inflation and would give Italy time and resources to work on economic reform and recovery. Using gold for the purposes of sovereign debt issuance would allow greater flexibility beyond austerity.

L’idea è in sé giusta. Siamo prigionieri dell’euro, non possiamo battere moneta, e quindi non possiamo finanziare il nostro debito come stanno facendo inglesi e giapponesi con il quantitative easing, ovvero stampando moneta con la quale comprare debito pubblico e liberare risorse per gli investimenti e la crescita. Utilizzare le riserve auree come collaterare per l’emissione di Bond ci permetterebbe in effetti di prendere in prestito a interessi molto più bassi.

Ma non è la soluzione. E’ una soluzione d’emergenza. Usiamo una metafora: noi siamo come un prigioniero chiuso in una gabbia – l’euro – insieme ad un cadavere, utilizzare l’oro equivale a mangiare il cadavere per sopravvivere, e se questa fosse l’unica possibilità, sarebbe inevitabile, ma questo prigioniero ha la chiave. Questo prigioniero può uscire dall’euro, nessuno gli impone di rimanere nella gabbia se non la propria indolenza e stupidità. Visto che possiamo uscire, perché mangiare il cadavere? Perché sprecare le nostre riserve auree, quando potremmo semplicemente uscire dalla moneta unica e finanziarci stampando moneta nello stesso modo di Inghilterra e Giappone?

Perché utilizzare l’oro come collaterale, ci farebbe solo comprare tempo. Una volta esaurito il quale, si tornerebbe daccapo: senza più oro. Meglio tenersi l’oro come “valore” base per sostenere la Nuova Lira.




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