1 su 5 senza lavoro: disoccupazione “non ufficiale” oltre il 20% nel 2014

Condividi!

Secondo l’Istat nell’anno in corso il mercato del lavoro continuerà a crollare, con un incremento del tasso di disoccupazione medio – ufficiale – senza gli inattivi – dell’11,9% (+1,2 punti percentuali rispetto al 2012).
Inoltre si prevede che nel 2014 il tasso di disoccupazione crescerà fino a raggiungere il 12,3%. Una percentuale in realtà non realistica: ci sono ormai milioni di inattivi che non vengono più contati nelle statistiche ufficiali. Un tasso del 12,3% ufficiale, significa un tasso reale di disoccupazione che potrebbe sfondare il 20%. Nel tasso “reale”, includiamo gli inattivi – quelli che hanno perso il lavoro e dopo un certo periodo di tempo non lo cercano più – i cassintegrati e i sottoccupati.

In base a questo scenario – dice ancora l’Istat – il costo del lavoro per unità di prodotto risulterebbe in decelerazione durante l’intero periodo di previsione. Ed è questo a cui puntano i sacerdoti dell’euro: la compressione dei salari. La “svalutazione interna”, non essendo possibile quella esterna a causa della cessione della nostra sovranità monetaria.




Lascia un commento