Zanonato: “no al Ponte, si al Nucleare”

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E’ arrivato Zanonato. Nemmeno il tempo di diventare ministri, che subito la poltrona dà loro alla testa. Al programma di Radio2 “Un giorno da Pecora”, il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato noto gaffeur – quello che ha “sviluppato” Padova – dice la sua sul Ponte sullo Stretto e sull’uso dell’energia nucleare in Italia.

Sul Ponte: “Di per sé potrebbe anche essere una cosa interessante, ma non lo ritengo nel modo più assoluto una priorità per l’Italia”.

Poi il nucleare: “Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole. L’energia nucleare è una forma di energia, se si può gestire non è sbagliata di per sé. In Italia si dovrebbe usare? “In Italia credo che non si possa fare, ma nel mondo c’è.” E se potessimo gestirla, si potrebbe usare anche in Italia? “Se avessimo i siti adatti, perché no?”.

I ministri dovrebbero lavorare e tacere. Il Pd fece una campagna “demonizzante” contro il nucleare, e ora un suo esponente al governo quasi quasi lo vorrebbe. Ci deve essere un limite oltre il quale un politico si sente “indecente”.




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