La schiavitù torna in America: nelle case dei diplomatici sauditi

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Virginia – Funzionari dell’immigrazione americana hanno scoperto due lavoratori domestici in una casa nella Virginia settentrionale di proprietà del governo dell’Arabia Saudita, nell’ambito di un’indagine sul traffico di esseri umani.

Gli agenti sono andati nella casa a McLean nella notte di martedì, quando la polizia di Fairfax County li ha chiamati in aiuto.
Le due donne che sono state liberate provengono dalle Filippine.
I funzionari avevano ricevuto una soffiata su persone detenute nella casa come schiave durante indagini sul traffico di esseri umani. Si indaga sulla possibile presenza di altre vittime legate alla casa. Non è il primo caso del genere.

Secondo i registri immobiliari, la casa in Virginia è di proprietà del Regno dell’Arabia Saudita. Un rappresentante della Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita non ha voluto rilasciare dichiarazioni. E’ molto probabile che gli schiavisti sauditi non saranno perseguiti grazie all’immunità diplomatica.

E’ noto come le condizioni degli immigrati nel mondo arabo-islamico siano al limite, e spesso oltre, lo schiavismo.




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