LIVORNO: CONVOCARE RIUNIONE PROVINCIALE PER L’ ORDINE E LA SICUREZZA

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Di fronte a minimo due rapine al giorno a banche ed uffici postali, rapine anche violente e spesso purtroppo impunite, di fronte ad uno spaccio di droga nelle zone centrali ed in periferia dalle dimensioni allarmanti, perche’ questi pusher magrebini ormai spacciano senza remore e paure certi della quasi totale impunita’. Di fronte a furti in serie nelle abitazioni, sulle auto pure danneggiate, sui fossi dove rubano motori e barche, di fronte ad una prostituzione dilagante a Fiorentina , al Picchianti, in Pian di Rota a Stagno, di fronte ad una Movida ormai senza piu’ controlli, i cittadini livornesi, si chiedono come mai fino ad oggi, non c’ e’ stata una risposta decisa, importante delle Istituzione vedi soprattutto Amministrazione Comunale e Prefettura? Perche’ non si e’ ancora ritenuto opportuno convocare una riunione urgentissima per l’ ordine e la sicurezza pubblica, che discuta sulla situazione relativa alla sicurezza a Livorno e che prenda quelle decisioni che tutta la cittadinanza si aspetta. Decisioni che vanno dalla lotta finalmente dura e serrata allo spaccio ed alle organizzazioni magrebine che lo controllano. Una lotta dura ai clan criminali balcanici che hanno preso di mira Livorno per i loro reati predatori. Una maggiore sicurezza in banche ed uffici postali. Una tolleranza zero contro la prostituzione e le organizzazioni criminali che la controllano e che mandano sulle strade livornesi minorenni dell’ Est Europa ed africane. Una lotta dura all’ abusivismo commerciale che finora non c’ e’ mai stata  e ricordiamo che tale commercio illegale danneggia e fa chiudere per concorrenza sleale i commercianti regolari strozzati da tasse e  da una crisi drammatica. Si deve compiere anche una stretta durissima sulla Movida Livornese, dando un segnale a gestore ed avventori, chi sgarra paga ed agli esercizi recidivi in fatto di risse e altri reati , altro che chiusura di 15 giorni, revoca definitiva della licenza commerciale. Maggiore controllo alla Stazione, in Piazza della Repubblica e dintorni, Piazza XX, Piazza Cavallotti, piazza Magenta divenute piazze dello ” spaccio “. Ed in periferia, vedi via delle Sorgenti, smantellamento dei campi nomadi abusivi che oltre ad essere centrali del crimine e dei reati predatori, hanno letteralmente devastato l’ ambiente con mega discariche abusive. I cittadini di Livorno sono esausti nel vedere la loro citta’ sempre piu’ allo sbando, sempre piu’ alla deriva politica economica, amministrativa, e per questo chiedono ai propri amministratori di ” risalire a bordo ” e se non ne sono capaci, di andare ” a casa !!! “
OSSERVATORE TOSCANO


Fonte: Il Monitore Toscano




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