Centrosinistra lacerato anche a livello locale: l’immigrato Kasongo ritira candidatura

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kasongo-2Centrosinistra nel caos, non solo a livello nazionale. Giò Kasongo, l’immigrato congolese che il Pd voleva diventasse il primo cittadino di Valenzano, alle porte di Bari, ha ritirato la sua candidatura a sindaco della cittadina.  La scelta è irremovibile. Mercoledì scorso lo stesso Kasongo su Facebook ha pubblicato questo messaggio: “Dopo varie verifiche (politiche) e una serena riflessione (con i familiari) sciolgo la riserva: seppure onoratissimo , non ci sono condizioni ideali , rinuncio alla candidatura a sindaco. Grazie a tutti! Rispettate la mia decisione”.

La decisione è stata irremovibile e nel fine settimana è stata ratificata. Alla base della scelta pare ci siano forti contrasti con il micropartito di Vendola, Sel, che non ha fornito il suo appoggio – razzisti!!! – e non ha sottoscritto il documento “Rinnovare, nei fatti”, nonostante il Pd ne avesse più volte sollecitato la condivisione pubblica. A ciò si aggiunge “il silenzio della federazione provinciale e regionale del partito”, sebbene i passaggi propedeutici alla ufficializzazione della candidatura erano stati compiuti.

I centrosinisrta è spaccato tanto che il Pd presenterà un candidato diverso da Sel. A sostituire Kasongo ci sarà Pasqualino Borgese. Mentre il partito di Vendola lancerà quasi certamente Tonio De Nicolò. La base del Pd appare scossa dalla scelta di Kasongo, rischia di sfumare l’opportunità di eleggere il primo sindaco “di colore” della provincia di Bari. Che tristezza, non si attendeva altro.

 




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