Papua Nuova Guinea: stupri di gruppo sulle donne occidentali

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Indigeni della Papua Nuova Guinea
Indigeni della Papua Nuova Guinea

E’ allarme stupri in Papua Nuova Guinea, le vittime sono sempre più spesso donne provenienti dai paesi occidentali. Una donna americana è stata violentata da un gruppo di uomini venerdì scorso, pochi giorni dopo l’assassinio di un’australiana e lo stupro di una sua amica. Lo hanno reso noto la vittima e la polizia locale. La donna, 32 anni, camminava in una foresta sull’isola di Karkar nella provincia settentrionale di Madang, insieme al marito e a una guida: scopo dell’esplorazione era l’osservazione della fauna e degli effetti del cambiamento climatico. Il terzetto è stato assaltato da nove uomini armati di fucili e coltelli. I due uomini sono stati spogliati e legati; gli aggressori hanno quindi spogliato la donna, le hanno tagliato i capelli e l’hanno  stuprata a turno, prima di fuggire.

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La polizia di Port Moresby, che ha confermato questa versione dei fatti, non ha ancora effettuato alcun arresto.

 




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