Allarme Italia: recessione permanente fino al 2017

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Steen Jacobsen di Saxo Bank ha accusato i funzionari e politici europei di compiacimento pericoloso: “È spaventoso, la situazione dell’Eurozona è molto peggiore di quanto loro realizzano. La contrazione dovrebbe essere dell’1% quest’anno ma potrebbe essere addirittura del 2%.

Citigroup intanto ha tagliato drasticamente le previsioni di “crescita” per l’Ue: la cui economia si ridurrà quest’anno e il prossimo, con una recessione che si trascinerà fino al 2017. E l’economia italiana si contrarrà dell’1.6% nel 2013 e dell’1.2% nel 2014 per poi crescere – forse – dello 0.2% nel 2015. E a causa della contrazione causata dall’austerity il debito pubblico salirà al 142% del PIL.

A quel punto “Qualche forma di ristrutturazione del debito tramite riduzione del tasso di interesse o estensione della maturità sarà probabile”, ha detto il capo economista Willem Buiter.

L’outlook è ancora peggiore per la Spagna e peggio ancora per il Portogallo, che vedrà la spirale del debito fuori controllo oltre il 154% entro il 2015.

Benvenuti nell’euro.




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