Mantova: gli Zingari con piscina denunciano consigliere, per razzismo!

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MANTOVA- Non solo costruiscono ville abusive con piscina, non solo minacciano di occupare Mantova per difendere i loro assurdi privilegi, ma si permettono anche, nella “persona” del tristemente noto Carlo Berini, deus ex machina dell’associazione Sucar drom che si occupa del business degli Zingari, di denunciare chiunque “osi” opporsi ai loro disegni.

E così denuncia per istigazione al razzismo il consigliere comunale della Lega Nord, Luca De Marchi e recentemente nominato delegato all’Osservatorio sulla sicurezza dal sindaco, per alcune sue dichiarazioni alla stampa di sostengo al blitz anti abusivismo al Trincerone delle forze di polizia.

De Marchi non fa commenti. «Mi limito ad invitare tutti a leggere la dichiarazione – dice l’esponente leghista – Noto piuttosto che Yuri Del Bar, che lancia accuse di discriminazione, è stato il primo consigliere comunale sinto (Prc) paradossalmente proprio quando l’amministrazione Brioni ha peggiorato la situazione del ghetto del campo nomadi. Come consigliere prometto che mi batterò fino in fondo per la chiusura del campo in quanto indegno per chi ci vive».

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Ma ecco la dichiarazione di De Marchi denunciata da Berini : « I nomadi di tutta Italia vogliono manifestare davanti alla Prefettura e occupare piazza Sordello, per protestare contro un provvedimento della Polizia locale e Procura della repubblica sui presunti illeciti del trincerone. Da amministratore di questa città rimango basito di fronte ad una simile sfrontatezza.

Oggi, Sucar drom arriva addirittura a promuovere trionfalisticamente una manifestazione che celebra un illecito, illeciti che sono un diritto per nuclei familiari di rom e sinti?. Quanto ancora i cittadini mantovani dovranno sopportare una simile umiliazione e presa in giro? In conclusione: siamo di fronte all’ennesima prevaricazione che dimostra un buonismo e un razzismo al contrario che ci fa davvero gridare allo scandalo, soprattutto se pensiamo alla pressione fiscale ed a strumenti invasivi come il redditometro, cui tutti noi siamo sottoposti. Sappiamo tutti quali sono le “fonti di reddito” degli zingari come descritto da varie inchieste delle procure della repubblica, ma nessuno fa niente. E’ ora di finirla: cosa si scoprirebbe sulle fonti di reddito dei manifestanti che verranno a Mantova, se si procedesse ad un’identificazione e ad una verifica in tal senso? Io qualche idea ce l’avrei».

La solidarietà nostra e di tutte le persone oneste al consigliere De Marchi e una riflessione: denunciare per “razzismo”, è divenuta una moda, complice una legge ridicola concepita da un ministro in odor di magia, e una magistratura assuefatta alla propria autoreferenzialità.

 




Un pensiero su “Mantova: gli Zingari con piscina denunciano consigliere, per razzismo!”

  1. Berini ha anche la faccia da zingaro, si deve essere adattato facendo propri i loro “costumi”. Mi autocensuro, spero solo che arrivi gente con le palle come e più di questo consigliere leghista, perché bisogna farla finita con questo timore di essere accusati di razzismo ma urlargli in faccia tutto il nostro disprezzo e fargli capire che il buonismo sta morendo e con esso la loro malefica influenza sul popolo e le istituzioni.

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