Marò: e poi vennero gli sciacalli, indagati dalla procura di Roma

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Roma, 20 mar.  – I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono indagati dalla Procura militare per “violata consegna aggravata” e “dispersione di oggetti di armamento”. Oggi i due fucilieri, accusati di omicidio dalle autorità indiane per la morte di due pescatori locali, sono stati interrogati per quattro ore dal Procuratore militare Marco De Paolis.

In particolare, la Procura intende verificare se i due militari abbiano fatto un uso corretto delle armi, nel rispetto delle regole di ingaggio svolte a bordo della Enrica Lexie, mentre con il reato di “dispersione di oggetti di armamento” si fa riferimento ai proiettili sparati.

“La procura militare valuterà la situazione – ha detto all’Adnkronos Marco De Paolis, procuratore militare di Roma -. E soprattutto la connessione con il procedimento del giudice ordinario”. Il procedimento, dunque, seguirà il suo corso.

Latorre e Girone sono stati convocati dalla Procura militare, mentre si erano presentati spontaneamente, il 3 gennaio scorso, alla Procura di Roma che ha aperto a loro carico un fascicolo per omicidio volontario.




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