Cipro sotto attacco: banche chiuse “almeno” fino a martedì 26 Marzo!

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La banche cipriote resteranno chiuse fino a martedì prossimo, è quanto riferiscono fonti interne al governo cipriota.
Intanto ministro delle Finanze della Germania, Schauble, deplora la decisione di Cipro e aggiunge che nessuno ad eccezione di Cipro è colpevole per la situazione attuale e che l’unica soluzione possibile è un prelievo forzoso dai depositi delle banche cipriote.
Nigel Farage il leade dello Ukip, movimento britannico anti-Ue, ritiene che il rifiuto di Cipro al prelievo forzoso, pone la Ue sull’orlo del baratro: “Ora so che Cipro è piccolo, ed è solo un paese con circa 800.000 abitanti, ma il Parlamento cipriota effettivamente ha detto, ‘Noi stiamo lasciando l’euro’. A guesto punto vi è un rischio molto reale che questo abbia un effetto a cascata non che distrugga non solo l’euro, ma diverse banche in tutta l’Unione europea. Quindi siamo in un momento molto, molto critico”.
Visione della situazione condivisa dal “pensatoio” Open Europe, secondo cui il voto del parlamento cipriota mette la presenza di Cipro ‘nella zona euro in discussione e minaccia l’escalation della crisi ad un nuovo livello’.

L’euro è morto. Un po’ come Bersani, ma entrambi ne sono ancora inconsapevoli e si aggirano come zombies catatonici.




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