Pd: “Finiamola con queste palle, come la democrazia”

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Vincenzo De Luca esponente di spicco del Pd, nonché sindaco di Salerno, su Radio24 espone la visione del suo partito riguardo la sovranità popolare.

“Casaleggio? Sembra uno di quei cani di razza a pelo lungo. Quando lo vedo non so mai se si tratta della testa o del sedere. Uno che a cinquant’anni si fa la permanente la mattina è capace di qualsiasi delitto“. Poi ironizza sui propositi di Beppe Grillo, che qualche giorno fa ha affermato di voler cambiare il mondo: “Grillo dice che vuole cambiare il mondo ma bisognerà informarlo che questo posto è già occupato da uno che venne 2000 anni fa”.  “Finiamola con queste palle, come la democrazia diretta, la rete e controrete, bando a queste fesserie. Non abbiamo tempo da perdere”.

Loro non hanno tempo da perdere. Devono fare i loro affari, mica possono perdere tempo con quella cosa ingombrante e volgare chiamata democrazia. Con tutti questi elettori, questa gente che vota – e che non li vota – loro hanno cose più importanti a cui pensare. E mica vorrete che la gente possa scegliere direttamente le leggi da approvare, no, devono essere loro, i nostri “grandi fratelli”, a sceglierle per noi.

Poi la patetica difesa sul caso Mps: “Sul caso Mps Grillo non mi deve rompere le scatole: se ha delle cose da dire, vada alla Procura della Repubblica. Ma finiamola con queste porcherie demagogiche“. Quando il conduttore insunua malignamente che, in realtà, a Grillo dei problemi della gente non importa così tanto, il Sindaco di Salerno sbrocca: “Allora facciamo venire a galla il fatto che se ne frega, poi ci sarà qualcuno che lo ha votato e che gli dirà: ‘Adesso và a morì ammazzato e vattene a Malindi’. 




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