Napolitano in ginocchio dalla Merkel

Condividi!

All’indomani dalle elezioni Napolitano è già in Germania, a prendere ordini. Ha già incontrato gli “intellettuali” tedeschi per rassicurarli sulla sua assoluta fedeltà al “Progetto” nonostante il rischio di ingovernabilità.

Il senescente del Colle si è detto preoccupato dal “populismo crescente in Europa”, ovvero da quella cosa ingombrante chiamata “democrazia”.

Napolitano, che domani vedrà Angela Merkel, ha ovviamente ricevuto l’apprezzamento del governo tedesco per il suo ruolo di zerbino. “Il governo tedesco segue con grande attenzione ed interesse gli sviluppi della situazione italiana dopo le elezioni”, ha detto il portavoce della Merkel Steffen Seibert sottolineando che il Capo dello Stato italiano ha un “ruolo centrale” in questa fase e che “darà le sue valutazioni”. Insomma, farà rapporto ai suoi padroni a Berlino.

Non una parola dal “garante della costituzione” contro le offese lanciate dal candidato socialdemocratico al cancellierato verso B. e Grillo – definiti due clown – e verso i loro elettori.

AGGIORNAMENTO: In un improvviso scatto di dignità, Napolitano ha annullato l’incontro con Steinbruck, leader della Spd. Alla buon’ora.




Lascia un commento