Carpatair-Alitalia: storia di un sub-appalto

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Compri un biglietto Alitalia, e ti ritrovi sull’aereo di una compagnia romena abbonata agli incidenti, senza aver scelto di farlo.

Alitalia, ha appaltato il servizio di alcune tratte alla compagnia svizzera Darwin. Le due insieme lo hanno “sub-appaltato” alla romena Carpatair. Così il giorno della partenza, dopo aver effettuato il check-in al banco Alitalia distinto dall’insegna Darwin, ti puoi trovare in pista davanti a un bimotore turboelica Saab 2000 della compagnia romena Carpatair.

In data 24 ottobre 2012, Darwin Airline e CAI SpA – Alitalia hanno annunciato un rafforzamento della loro partnership: dal novembre 2012 e nell’arco di 3 anni il codice Alitalia sarà progressivamente applicato su tutti i voli operati da Darwin Airline in Italia, che includono le rotte Rimini-Roma, Ginevra-Roma, Ginevra-Firenze, Ginevra-Venezia, in aggiunta alle destinazioni estive Lugano-Crotone e Lugano-Rimini. La nota conclude: “Una collaborazione il cui fine è quello di migliorare la qualità dei servizi offerti al mercato ed intensificare l’interscambio commerciale tra le due compagnie”.

E per fare questo assoldano una terza compagnia all’insaputa degli utenti. Con un contratto di noleggio all inclusive, per cui il sub-appaltatore, Carpatair, fornisce tutte le prestazioni: aeromobili, equipaggio, manutenzione e assicurazione.

I PRECEDENTI INCIDENTI:

Maggio 2012, aeroporto di Firenze: allarme-incendio a bordo e quattro passeggeri contusi. Dicembre 2012: perdita di carburante su un volo Pisa-Roma e rientro forzato. Il 4 gennaio scorso: depressurizzazione in cabina e panico a bordo sulla rotta Ancona-Roma. L’ultimo, lunedì 7 gennaio: il volo AZ1666 in partenza intorno alle 7 da Pisa verso Roma-Fiumicino, appena decollato è riportato a terra per un guasto a bordo.

Il 17 gennaio l’alta temperatura in cabina costringe un Atr 72-500 Carpatair decollato dall’aeroporto di Ancona-Falconara per Roma a rientrare nello scalo, paura a bordo, un passeggero accusa un malore. Si tratta del 15mo disservizio nell’arco di un mese e mezzo, da quando, il 29 dicembre scorso, Alitalia ha affidato il collegamento fra le Marche e la Capitale alla società romena. Così il direttore della società di gestione aeroportuale Aerdorica, Marco Morriale, protesta con Alitalia, che risponde subentrando a Carpatair con propri aerei sulla rotta Ancona-Roma “in attesa che le cause tecniche di questo inconveniente vengano accertate e risolte definitivamente”.

Il 9 gennaio l’Unione sindacale di base, che già aveva contestato l’appalto, ha espresso preoccupazione e allarme per indiscrezioni di stampa secondo cui sarebbe previsto un incremento operativo degli aeromobili forniti da Carpatair ad Alitalia impiegati su voli di corto e medio raggio. Oltre a denunciare la produzione di nuovo precariato, “ennesimo insulto alle migliaia di piloti, di assistenti di volo e di lavoratori di terra del gruppo Alitalia LAI A. S., che si trovano tuttora in mobilità”.

Ormai sub-appaltano tutto, così sono responsabili di nulla: le Poste sub-appaltano a mnicroimprese di immigrati la consegna di pacchi, Trenitalia sub-appalta la pulizia dei treni a società di pulizie con manodopera straniera low-cost e ora anche Alitalia sub-appalta perfino le rotte aeree a tristemente note compagnie romene.
E’ l’orrore della Globalizzazione.




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