Vietato criticare la Ue

Condividi!

Guai a chi si permette di criticare l’ Unione Sovietica Europea e le sue assurde ricette economiche.
Il delinquente che presiede la Commissione europea, Josè Manuel Barroso, lo ha detto in una conferenza stampa tenuta a Dublino, rispondendo ad una domanda sull’Italia:”Le difficoltà vengono dal debito eccessivo fatto dai governi precedenti” e, ha aggiunto, “per l’irresponsabilità” dei supervisori nazionali.
Ricordiamo che pochi giorni fa il FMI aveva ammesso queste politiche essere sbagliate. Politiche depressive sempre denunciate dal premio nobel Krugman.

Le misure di austerity, sottolinea Barroso, “ci sarebbero con o senza l’euro, con o senza l’Unione europea”. Gli aggiustamenti di bilancio, ha continuato, “devono essere fatti nel Regno Unito che non è nell’euro, così come in Islanda che non è neppure nella Ue”. Follie, grazie alla sovranità monetaria la Gb può spalmare la riduzione del debito in un decennio, mentre noi siamo costretti a distruggere il tessuto economico per farlo in un anno. Oltretutto mossa economicamente nefasta, non solo per la crescita, ma anche per gli effetti che la sua riduzione ha sull’aumento del rapporto debito-pil.

“C’è il mito che la Ue impone politiche dure, ma non è vero” ha continuato il presidente della Commissione europea. Lo vada a dire ad Atene, senza scorta in piazza Syntagma.




Un pensiero su “Vietato criticare la Ue”

Lascia un commento