Centro non puó curare i bambini leucemici: deve pagare l’Imu di Monti

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L’Imu per i centri di ricerca è un bagno di sangue. Un caso tragico è quello dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, a Padova, nella Torre della ricerca.
Una cittadella della scienza di 17mila metri quadri dove lavoranno 700 medici dove si combatte contro la leucemia dei bambini. Ma non sfugge all’Imu di Monti: infatti mentre la Sant’Egidio riccardiana non paga un euro, questo istituto che cura i bambini leucemici paga un conto di 89mila euro. 

E cosi’ addio al progetto triennale di cura e ricerca – Niente da fare nemmeno per la Torre della Ricerca, insomma, che cominciò ad essere costruita nel 2009 (è stata terminata quest’anno) grazie alle donazioni dei privati. Il palazzo fu ideato dall’architetto Paolo Portoghesi, che in cambio non volle nessun compenso. Ma il compenso lo vuole lo Monti. “Abbiamo consultato tutti gli esperti e non c’è niente da fare – spiega Franco Masello, componente storico della Città della Speranza -. La legge è quella, dobbiamo pagare. Anche se la nostra è una Onlus in senso stretto. Neppure una lira di profitto. Finisce tutto nella ricerca. E con quegli 89mila euro avremmo potuto finanziare un nuovo progetto triennale”. Che non si farà. Per colpa delle tasse di Monti. Quanti bambini non verranno curati grazie a Mario Monti?




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