Bergoglio come i Sauditi, oscura sito web che lo accusa di eresie



Bergoglio ha paura, e come ogni dittatore che si rispetti, censura. La Segreteria per la comunicazione della Santa Sede ha infatti bloccato l’accesso alla pagina web da cui si aderisce alla iniziativa che accusa il Papa di sette eresie, collegate a quanto scrive nella “Amoris laetitia“.

OSCURATA – Dai computer del Vaticano non si può più accedere alla pagina in questione, in nessuna lingua. Fuori dal Vaticano, invece, la pagina risulta raggiungibile.

VERIFICA LA NOTIZIA

“L’accesso alla pagina web che state cercando di visitare è stato bloccato in accordo alle politiche si sicurezza istituzionali”, è l’avviso alla cinese che compare. Da nessun computer del Vaticano, dunque, si potrebbe aderire alla petizione del sito www.correctiofilialis.org, che accusa Bergoglio di eresia.



Lascia un commento