Regala vestitino rosso a figlia, moglie lo prende a unghiate: “E’ contro Islam”



Islam, questa volta è stata una donna ad aggredire un uomo. Una cittadina marocchina che vive a Missaglia, Lecco, ha infatti assalito e ferito il marito, un connazionale di 56 anni ad unghiate.

Ripetutamente graffiandolo al volto, lasciandogli profondi tagli e segni, tanto che ha dovuto rivolgersi alle cure degli operatori dell’ospedale di Merate, che hanno suturato le ferite e lo hanno medicato, prima di dimetterlo dopo qualche ora di ricovero in osservazione. Tutto a spese nostre.

Il motivo: ha osato regalare alla loro figlia piccola che frequenta le elementari un vestitino rosso. L’abito secondo la madre sarebbe però troppo succinto e sgargiante per una bambina islamica e non rispetterebbe i precetti dell’Islam.

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«Non ho nemmeno avuto il tempo di difendermi, mi ha aggredito attaccandosi con le unghie alla mia faccia – racconta il padre di famiglia -. Non era mai successo prima, ma quando ha visto quel vestitino rosso ha perso completamente il controllo. Mi ha accusato che era troppo corto e che il colore rosso non poteva essere indossato da una bimba, perché troppo provocante e contro i dettami della nostra religione, eppure si tratta di un normale abito per bambini».

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