Venezia, turisti vogliono linciare ladruncole Rom

Le solite zingare travestite da turiste, una con un fazzoletto in testa, hanno tentato di rapinare due una famiglia di turisti con passeggino al seguito. La vittima prescelta era una donna anziana. Dall’interno di un negozio però un commerciante ha assistito alla scena ed è uscito dall’esercizio urlando e bloccando la ladra. Le malviventi si sono rifugiate all’interno di una calle chiusa e, quando sono uscite, sono state picchiate dalla coppia, mentre attorno si era formata una folla che ha iniziato ad insultare le borseggiatrici che venivano malmenate.

«Le ho fatte uscire dalla calle e sono state prese a schiaffoni, anche forti – spiega il commerciante – erano molto giovani, quasi bambine, volti nuovi. Dopo mezz’ora però le ho rincontrate in campo San Zulian: si erano cambiate d’abito e stavano di nuovo cercando di derubare i passanti».

Non capitano purtroppo spesso reazioni aggressive nei confronti delle ladre zingare, soprattutto se minori ma molta gente, spiegano i non distratti, sta iniziando a reagire aggressivamente ai furti.

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A rischiare il linciaggio – purtroppo non andato a buon fine – mercoledì sera altre tre ladre che si trovavano in vaporetto a Rialto, una di circa 14 anni e le altre due maggiorenni in gravidanza. A bordo c’era uno dei non distratti che ha messo in guardia i presenti sulla presenza delle borseggiatrici che poco prima avevano cercato di derubare un turista.



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