Capo Polizia: “Roma sicura, sono cittadini a non percepirlo”

Non è questione di insicurezza, ma di percezione dei cittadini. Parola del capo della Polizia, Franco Gabrielli, che ritiene Roma “una città sicura”. Stupri a parte.

Ha spiegato: “Ogni forma di violenza va condannata a prescindere dai contesti e dalle situazioni, però, con riferimento alla povera cittadina tedesca di 57 anni, se io sparo la notizia della turista tedesca è ovvio che la percezione che si ha all’esterno e anche fuori dal nostro contesto nazionale è di una assoluta gravità, quella di una cittadina che passeggiava tranquillamente per via dei Fori Imperiali e viene fatta oggetto di violenza”. Per Gabrielli, però. “La storia non è questa: stiamo parlando di una persona che viveva una condizione di degrado e marginalità, che è una cosa seria ma che non può essere contrabbandata come il livello di una città completamente allo sbando”.

In una città non allo sbando, non ci sarebbero tedesche che vivono da mesi accampate a Villa Borghese e dintorni. Ma questo non potete dirlo all’ex prefetto di Roma, che ha passato il tempo a piazzare profughi in hotel e manganellare cittadini italiani che si opponevano.

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Gabrielli ha infatti ribadito: “Io continuo a sostenere che questa è una città sicura, perchè se noi la compariamo a grandi metropoli gli indici di delittuosità collocano Roma ancora nella parte bassa del tabellone rispetto a città nelle quali invece alcune forme criminali sono molto più accentuate” ha continuato.

Beh, lui fa riferimento a città multietnica da decenni, Roma è solo all’inizio. Se fossimo intelligenti interromperemmo immediatamente l’esperimento folle.



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