Volontaria abusata in centro profughi, Sindaco li difende: “Raccolgono immondizia”

Delirante ma comprensibile la reazione delle sedicenti autorità dopo lo stupro nel centro di accoglienza di Fontanelle, Bergamo. Poche parole sul profugo che ha violentato la povera volontaria di 26 anni, tutte spese invece per mettere in evidenza che altri due sarebbero (perché potrebbe anche essere una fake news inventata per ‘ammorbidire’ la notizia della violenza) intervenuti per bloccarlo.

Insomma, la normalità che diventa quasi eroismo. Forse le autorità si aspettavano che come in molti altri casi, i profughi decidessero di partecipare?

Ma la palma per la dichiarazione più demenziale va al sindaco di Fontanella, tal Giuseppe Lucca: “Tengo monitorata la situazione mensilmente e non abbiamo mai avuto disagi. Anzi, gli ospiti della struttura si occupano anche di qualche lavoretto per il nostro paese, e sempre come volontari. Hanno sistemato le panchine del cimitero, hanno dipinto la staccionata della pista ciclopedonale e tre volte alla settimana raccolgono immondizia nei parchi”.

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Che volete che sia, ogni tanto stuprano una volontaria, ma raccolgono l’immondizia dai parchi. O così racconta il sindaco.

Attualmente sono 31 gli ospiti della struttura, tutti maschi africani in fuga dalla guerra in Siria.



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