Spose bambine: Marocco difende pratica islamica



Il Marocco è considerato uno degli Stati musulmani più moderati, per questo non accetterà le raccomandazioni dell’Onu sui diritti civili, perché “in contrasto con i principi fondanti della Nazione”. Dell’Islam.

Sia chiaro: l’Onu non deve imporre leggi globali a stati sovrani, ma è comunque interessante capire quale idea di diritti abbiano i musulmani, moderati.

Tra le 44 sollecitazioni rifiutate, oltre la metà sono rigettate in modo assoluto, in quanto considerate pratiche consuetudinarie e perciò lecite. Quindi niente riconoscimento giuridico dei figli nati fuori dal matrimonio, come se fosse colpa loro, e alla conseguente possibilità di utilizzare il test del Dna per attribuire la paternità. Questo per non impedire la pratica ipocrita islamica del ‘matrimonio a tempo’.

Nessun limite di età per i matrimoni, che impedirebbe la pratica delle spose bambine. Rimane lecita la poligamia, mentre le donne continueranno a essere escluse dalla successione ereditaria. La violenza coniugale seguiterà a non essere reato.



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