Rimini, donna africana porta la Malaria in città

Nella notte scorsa notte è giunta al reparto di Malattie infettive dell’Ospedale “Infermi” di Rimini una paziente, avviata dal Pronto Soccorso di Forlì, con sintomi compatibili a quelli della malaria. Lo comunica l’Ausl di Rimini in una nota.

La donna, africana, ma da tempo residente in provincia di Forlì – Cesena, è da poco rientrata da un viaggio nel suo paese. Al momento la positività alla malaria è sospetta e gli esiti definitivi dei test si avranno nelle prossime ore.

VERIFICA LA NOTIZIA

Come da protocolli è stata informata l’Igiene Pubblica per l’eventuale relativa indagine epidemiologica, ma la trasmissione della malaria non avviene, nella maggior parte dei casi, attraverso contatti da persona a persona, ma solo tramite puntura di zanzara del genere anophele, non presente in Italia. In teoria, non presente in Italia, visto il turbinoso andirivieni di immigrati che come il parassita possono portare anche la zanazara.

Continuiamo a permettere ai migranti un frenetico andirivieni da casa loro. Dove certe epidemie sono endemiche. Senza controlli. Poi arriva una zanzara, o un ago infetto, e Sofia muore.



Lascia un commento