Lampedusa in balia di 200 Tunisini, Sindaco: “Molestano donne e rubano”

Condividi!

“Minacce, molestie, furti. Lampedusa è al collasso, le forze dell’ordine sono impotenti, nel centro ci sono 180 tunisini molti dei quali riescono tranquillamente ad aggirare i controlli: bivaccano e vivono per strada. Chiedo che venga chiuso l’hot spot, una struttura inutile che non serve a niente”. Così il sindaco sindaco di Lampedusa, Totò Martello, cerca di rimediare al caos creato dal suo predecessore, la fanatica Nicolini.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il sindaco Martello denuncia: “I bar sono pieni di tunisini che si ubriacano e molestano le donne. Ricevo decine di messaggi di turisti impauriti, gli albergatori, i commercianti e i ristoratori subiscono quotidianamente, non ce la fanno più”.

“Nonostante il centro sia presidiato da polizia, carabinieri e guardia di finanza, i tunisini entrano ed escono come e quando vogliono. Non c’è collaborazione fa parte delle istituzioni – accusa Martello – Siamo soli. C’è un grave problema di ordine pubblico, chiedo l’intervento diretto del ministro degli Interni.




Lascia un commento