Attempate femministe in corteo per lo stupro presunto, non per quelli confermati

Ennesima inutile passeggiata delle femministe a scoppio ritardato. La manifestazione organizzata dal gruppo ‘Non una di meno’, che non ne organizza per tutti gli stupri commessi da immigrati reo confessi, ma che lo organizza subito in caso di uno presunto, ha visto la partecipazione scarca di 200/300 donne.

Gli slogan sono quelli demenziali di sempre, rigorosamente in inglese: “No means no”. Tra gli striscioni esposti , “Mai più – unite e combattive”, “Ne toccano una, le toccano tutte’, ‘Stop rape: con le donne contro la violenza’. A leggere i cartelli e a guardarle in faccia, sembra essere in presenza di dissociazione tra speranza e apparenza.

VERIFICA LA NOTIZIA

Come se una marcetta potesse fermare gli stupri. Come se i migranti si preoccupassero di leggere i loro cartelli.



Lascia un commento