Italiano a processo per avere ucciso ladro albanese



E’ cominciato davanti alla Corte d’Assise di Brescia il processo a carico di Mirko Franzoni, accusato di omicidio volontario per aver ucciso un ladro che il 14 dicembre 2013 era entrato nella sua casa a Serle, nel Bresciano. Una vera e propria persecuzione da parte di uno Stato che, non solo non riesce a proteggere i suoi cittadini dalla feccia importata, ma che li punisce se si difendono da soli.

Dopo il colpo Franzoni cercò il malvivente per oltre un’ora lungo le vie del paese e quando i due si incrociarono nacque una colluttazione finita con un colpo di fucile ravvicinato che uccise il 26enne delinquente albanese Eduard Ndoj. Tutto è bene quel che finisce bene? Manco per idea.

Per la procura si è trattato di omicidio volontario mentre l’imputato ha sempre spiegato che il colpo era partito accidentalmente. Sette le parti civili che si sono costituite questa mattina. I familiari del delinquente che annusano risarcimento.

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La Corte presieduta da Roberto Spanò ha autorizzato le riprese televisive per la trasmissione Rai Un giorno in Pretura, mentre sono state escluse dopo che in un primo momento erano state autorizzate, le telecamere di Mediaset e del TgR Lombardia.



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