Tragedia a Pozzuoli: intera famiglia inghiottita da cratere solfatara



Frana alla Solfatara di Pozzuoli. Distrutta una famiglia intera. Nell’incidente, infatti, sono morti un uomo di 45 anni, la moglie di 42 anni e il figlio di 11 anni, tutti di Torino; un altro loro figlio di 7 anni si è salvato. Non ci sono altre persone in pericolo.

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«Ho visto un bambino scappare piangendo, non pensavo di trovarmi di fronte alla più brutta tragedia della mia vita», racconta Diego Vitagliano, pizzaiolo napoletano sul lungomare di Pozzuoli molto famoso nel settore e tra gli appassionati. Vitagliano era alla Solfatara per fare un sopralluogo di lavoro: il 19 settembre, ifnatti, avrebbe dovuto cucinare una pizza geotermica nell’ambito della manifestazione di Malazé. Ma si è trovato di fronte a una famiglia distrutta: «Sono sotto choc, una fine terribile per quella che doveva essere una gita tranquilla».

I tre turisti morti all’interno della Solfatara di Pozzuoli (Napoli) abitavano a Meolo, nel veneziano. Si tratta di Tiziana Zaramella, 42 anni, originaria del torinese, del marito Massimiliano Carrer, 45 anni, e del loro figlio Lorenzo, 11 anni. La donna lavorava per la Triveneta Sicurezza all’interno dell’aeroporto Marco Polo di Tessera. La notizia della morte dei tre è stata data al sindaco di Meolo, Loretta Aliprandi, dal comandante della locale stazione Carabinieri. “Conosco la madre di Tiziana – racconta il primo cittadino – è una famiglia normalissima, delle brave persone.
Purtroppo questa disgrazia si aggiunge ad una situazione già sfortunata vissuta dalla mamma di Tiziana”. Il sindaco conferma che l’amministrazione municipale “si sta attivando per supportare la famiglia”, anche in considerazione della presenza del figlio superstite.



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